Giovane …

Giovane ragazza dagli occhi chiari, il foulard annodato sulla testa.

Io ti amo anche solo per come presenti i tuoi piedi a questa terra.

Sei tranquillamente leggera, esageratamente leggera, una pagina di un libro chiuso appoggiato sullo scaffale delle tue mani.

Librerie indipendenti.

Vorrei dirti qualcosa di più, vorrei invitarti fuori a giocare in cortile, dipingere un quadro astratto con la punta dei tuoi ricci.

Ma sono timido, condizionato dalla semplice bellezza del tuo sorriso, sono una simpatica implosione di te, che resti lì a guardarmi con le tue ali sulla schiena, come certe stelle che sono afone e brillanti, come quello che vorrei raccontarti sulle labbra quando è buio.

Sono scemo, lo so, e lo sanno anche queste parole.

Ma io ti perdo e ti ritrovo ogni volta, e ogni volta tu, immancabilmente ritrovi il mio cercare, che ancora una volta, è l’ennesima volta del tuo infinito urlante brillare.

(Gianluca Nadalini)