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Poesie nell'angolo

Ti penso …

Ti penso, o almeno riconosco che esisti.Non sono niente per te, però sostiamo.

Esitiamo, ognuno qui, in luoghi diversi e comuni.

Tocco terra.

Vorrei raccontarti qualcosa di bello stasera, ma di sera i mostri escono dal muro, sai, non mi fanno paura, mi fanno soltanto tenerezza.

Così, spesso resto in silenzio a guardare la televisione, e con te accanto, dico tu, qui con me, lo ammetto … Probabilmente farei la stessa cosa.

Così un giorno ti ho salvata, e poi racchiusa in qualcosa di più intelligente e grande delle mie braccia.

Ti ho svelato la libertà equiparandola all’amore, linea perfettamente curva che svolta verso una salita discendente, che sembra un frase senza senso lo so, ma è la parte più vera che ho trascritto con l’inchiostro simpatico sul foglio che non sorride mai.

Girare pagina?

Il peso della condivisione è marmo in esubero da togliere alla statua ancora dormiente.

Tipo i mostri di prima.

Che non si vedono ma di sera “crepano” il meglio di me.

Sono saltuariamente felice.  
(Gianluca Nadalini)

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